domenica 10 marzo 2013

IL POTERE DELLE STORIE




Le "storie" (favole, metafore, racconti) hanno un enorme potere su di noi.
Fin da piccoli abbiamo sentito raccontare innumerevoli storie. Persino l'uomo nero è una storia!
Da adulti continuiamo a raccontarci e raccontare storie: leggiamo libri, andiamo al cinema, narriamo aneddoti.


Quello che ti chiedo, è di individuare la TUA STORIA! Quella storia che ti racconti continuamente. Quel destino a cui hai deciso (inconsciamente) di aderire.

Provo a darti un aiuto! 

Esistono (generalizzando) 3 tipologie di storie:
1) Storie romantiche (tendi a vedere la realtà con gli occhi di una principessa o di un principe, quindi idealizzi l'altro e finisci per non accorgerti che accanto a te non hai il principe azzurro! Quando gli eventi ti mostrano la realtà, è come se cadessi dal pero.)
2) Storie eroiche (nella tua storia, tu sei l'eroe: devi salvare tutti, devi soddisfare le aspettative degli altri e devi rispondere prontamente alle richieste delle persone a cui vuoi bene... e finisci per vivere una vita che non ti appartiene)
3) Storie sacrificali ( nella tua storia, tu sei sempre quella pronta a sacrificarti: sacrifichi il tuo tempo, il tuo denaro, il tuo amore. C'è un unico elemento che torna nella tua storia: il sacrificio!)
Ti ritrovi in una di queste trame?  

Ora, vorrei che ti fermassi a pensare per un attimo in che modo la storia a cui aderisci condiziona e altera la tua vita. 

Probabilmente, ti rederai conto che la tua vita è segnata da un'unica e ripetuta traccia. Come se ci fosse un narratore esterno a dirti come agire e cosa fare e che, sistematicamente, ti ripropone la stessa trama. 

Voglio dirti una cosa: fino a quando ascolti quel narratore esterno, non stai vivendo la tua vita. I "sintomi" solitamente sono:
- apatia; - frustazione; - sofferenza; - indolenza; - ira 

L'alternativa è iniziare a scrivere la PROPRIA STORIA. Liberarsi dalla trama che altri hanno scelto per noi, lasciare andare la narrazione a cui abbiamo aderito tanti anni fa e che ora è diventata obsoleta!
In questo modo, puoi sperimentare una sensazione di benessere, serenità e un senso di pace profonda e di realizzazione.  

Il primo passo per riscrivere la TUA STORIA e riappropriarti della tua vita è la CONSAPEVOLEZZA. 
Devi riconoscere la tua storia, devi trovare l'INIZIO.
Possiamo cambiare solo ciò che conosciamo! 

Ecco un esercizio per raggiungere tale consapevolezza: prenditi un pò di tempo per te. Trova uno spazio protetto in cui sai di non poter essere disturbato/a. Spegni cellulari, pc e televisori. Poi, prendi un foglio di carta, una bella penna e scrivi:
"C'era una volta..."
... e lascia che la tua mente ti suggerisca la tua storia. 
Potresti avere delle difficoltà all'inizio. Potresti non sapere cosa scrivere. Io ti chiedo di FARLO e vedrai che le parole verranno e che, probabilmente, non riuscirai più a smettere! ;)  
Alla fine, rileggi la tua favola e nota quanto ti assomigli, quanto racconta di te. 

Per il prossimo incontro di  "ADAMO EXPERIENCE: CAMBIA LA TUA STORIA". Clicca qui per maggiori informazione e per parteicipare.

BUONA VITA!
Pasquale Adamo

mercoledì 27 febbraio 2013

PUBLIC SPEAKING: L'ARTE DI PARLARE IN PUBBLICO

Pasquale Adamo (Coach, Formatore, Mediatore, esperto di PNL) sarà relatore in:

PUBLIC SPEAKING: 
L'ARTE DI PARLARE IN PUBBLICO


I partecipanti al seminario affronteranno i seguenti temi:

- Esempi di Public Speaking

- Perchè è importante saper parlare in pubblico e cosa si può ottenere

- Le regole base del public speaking: il tono, l'eloquio, lo sguardo democratico, la gestione degli spazi, la gestualità

- Visivo, Auditivo e Cenestesico: le modalità per coinvolgere tutta la platea. 

La partecipazione al seminario è gratuita. Il seminario si terrà il 1° Marzo 2013 a Bari - Hotel Villa Romanazzi Carducci - ore: 14.00

Per maggiori informazioni clicca qui


Superare il colloquio di lavoro: tecniche di comunicazione efficace

Anche quest'anno Pasquale Adamo (Coach, Formatore, Mediatore ed esperto di PNL) sarà relatore durante il seminario: 

COME SUPERARE IL COLLOQUIO DI LAVORO: 
TECNICHE DI COMUNICAZIONE EFFICACE



I partecipanti al seminario apprenderanno strategie di comunicazione verbale e non verbale per affrontare il colloquio di lavoro con successo.
Ecco alcuni argomenti:
- La comunicazione verbale efficace
- La comunicazione non verbale: gestione degli spazi, i segnali di rifiuto e di gradimento
- Quali sono le risorse per avere successo
- Cosa cercano le aziende

La partecipazione al seminario è gratuita e si svolgerà il 1° Marzo 2013 presso Hotel Villa Romanazzi Carducci - Bari - ore 12.00

Per maggiori informazioni clicca qui

martedì 22 gennaio 2013

LA FORZA DEL PENSIERO


Sai in che cosa consiste la tua LIBERTA’? Domanda impegnativa, vero?!

Ho sperimentato che la LIBERTA’ può dipendere dai nostri PENSIERI. 

Provo a dimostrartelo.
Sempre di più sperimento l’idea che nei nostri pensieri ci sia un enorme potere!
In fondo, è il motivo per cui alcuni riescono facilmente in alcune cose e altri no.
E’ il motivo per cui alcuni amano certe situazioni e altri le detestano.

Mario deve andare ad una festa e pensa: “Non voglio andare a quella festa, sono incapace nel ballo e mi annoierò” ecco qui uno di quei pensieri che ti tolgono potere. Lucia, invece,  penserà: “Fantastico c’è una festa! Stasera ballerò fino a tardi!!” Questo è un pensiero che ti dà potere!

Ora, secondo te come sarà la serata di Mario? Dici che incontrerà qualcuno che avrà voglia di ballare con lui? Se gli sembrerà che una ragazza sia interessata a lui, la inviterà a ballare? 

 Sì è molto semplice… è tutto qui: il tuo pensiero.

Voglio farti un altro esempio.
Tu devi prendere una decisione per te importante. Per esempio, la tua storia con il tuo partner continua ad avere problemi e grandi difficoltà. Quali pensieri si accavallano nella tua mente? Il tuo potere da quale pensiero viene soggiogato? 

Prenderai decisioni importanti per te e per la tua vita sulla base di un pensiero! Sì probabilmente UNO SOLO! E questo vale per le decisioni professionali, per la tua vita sentimentale, per la tua famiglia… per tutto ciò che ti riguarda!

Vuoi vedere? Poniti questa domanda: "Qual è l’aspetto della mia vita che stenta a decollare, che mi dà più preoccupazioni!"
Può essere il lavoro! Può essere l’università! Oppure, non riesci a trovare un partner! Ora, individua il pensiero che ti toglie potere in quell’ambito. Individua il pensiero che ti condiziona, che ti blocca e ti limita!

A causa di quei pensieri (probabilmente uno solo) tu stai prendendo delle decisioni piuttosto che altre! Stai decidendo di fare come Mario: te ne stai lì seduto a guardare gli altri che ballano, perché PENSI di non esserne capace!  

E dove è finita la tua libertà? Non sei tu che scegli, ma il tuo pensiero che sceglie per te! FROTTOLE! Il tuo pensiero dipende da te e solo da te! Gli altri possono provarci a farti credere delle cose, ma sei tu che alla fine scegli di crederci.
Capisci cosa ti sto dicendo? E’ qui la tua vera libertà!
Sei LIBERO di valutare una certa situazione come gioiosa o noiosa.
Sei LIBERO di giudicare una persona in modo positivo o negativo… o di non giudicarla affatto.
Sei libero di accusare oppure di comprendere.
Sei LIBERO di perdonare o di portare rancore per sempre.
Sei LIBERO di interpretare un pensiero, una situazione, una frase nel modo che preferisci o nel modo che più detesti.
Sei LIBERO di abbandonarti al pianto o di reprimere tutto dentro di te.
Sei LIBERO di amare o di odiare.
Sei LIBERO di accettare un’idea o di rifiutarla…
Sei LIBERO di lasciare che le cose siano così come sono o cambiarle!

Vuoi provare a cambiarle?
“ADAMO EXPERIENCE: CAMBIA LA TUA STORIA”
torna il 23 Febbraio 2013 a Bari
Via De Romita, 6
Per informazioni: 800.960214 (numero verde gratuito)
Oppure: clicca qui

lunedì 24 dicembre 2012

Ho incontrato Babbo Natale

Ho fatto un sogno. In questo sogno, ho incontrato Babbo Natale.
Sai, l'ho trovato un po' triste! Perchè? Perchè ogni anno lui riceve tantissime lettere, ma spera sempre di trovarne qualcuna che dica:

"Caro Babbo Natale, sono LUIGI e ho 43 anni, ti scrivo per..." oppure "Caro Babbo Natale, sono MARIA e ho 53 anni, vorrei chiederti..."
Invece, riceve solo lettere da bambini! Per carità, è una cosa che gli piace tantissimo... ogni volta che apre le lettere dei bambini, immagina i loro occhi sognanti e i loro cuori fiduciosi e si emoziona moltissimo. A dirla tutta, sono proprio queste emozioni che lo spingono a fare ancora il suo lavoro dopo tantissimi anni.

Però, a Babbo Natalte piacerebbe vedere e immaginare OCCHI SOGNANTI e CUORI FIDUCIOSI anche nei volti dei grandi... Giuro! Mi ha detto proprio così!

Poi, mi ha chiesto di aiutarlo a portare alcuni doni agli adulti che conoscessi.

Ed eccomi qui! Ecco cosa Babbo Natale mi ha chiesto di portare in dono:

1) FEDE e FIDUCIA:
Abbi fiducia nei tuoi sogni... e in te stesso! E' l'unico modo per poter essere felice! Le difficoltà, gli ostacoli, i muri sono quelle cose che possono fermare gli altri, ma non te!
Per avere fiducia, è importante avere FEDE. Steve Jobs  diceva: "Dovete credere in qualcosa: l'istinto, il destino, la vita, il Karma, qualsiasi cosa!"
A me piacerebbe che tu avessi fede in DIO, perchè questo ti permette di avere una fonte inesauribile e incondizionata di amore!
2) CHIAREZZA:
Sapere COSA si vuole e COME ottenerlo è fondamentale per riuscire nella vita. La consapevolezza di sè e della propria mission è l'unico modo per non sentire quella sensazione di "perdere tempo" e di "girare intorno". Per questo, devi sapere dove vuoi andare e dove stai andando. Conoscere la tua rotta di navigazione e decidere cosa farne!
3) MAGIA: 
I bambini credono nella magia. Credono che tutto sia possibile. Anche tu, non smettere di credere nella magia! Quale magia? La magia dei tuoi pensieri! Sei tu che decidi cosa è reale e cosa no. Sei tu che scegli quello in cui credere! Nei tuoi pensieri c'è la più grande magia dell'universo!
ps fai ancora in tempo... sì, fai ancora in tempo a scrivere una letterea a Babbo Natale!

BUONA VITA e FELICISSIMO NATALE

martedì 11 dicembre 2012

CREATIVITA', PENSIERO LATERALE e PROBLEM SOLVING






Questo appuntamento è imperdibile per due ragioni:

1) nel mondo del lavoro la creatività è una competenza molto apprezzata, in quanto è attraverso la capacità di essere creativi che si possono trovare nuove risposte a problemi antichi! Occupandomi (anche) di lavoro attraverso il portale www.jobelite.it mi sono reso conto che la realtà lavorativa ha fame di persone con capacità creative. Quante volte avete letto negli annunci di lavoro: capacità di problem solving? Da qui, la proposta di realizzare un incontro per sostenere la coltivazione e lo sviluppo di una mentalità creativa.

2) la creatività è capacità fondamentale anche nella mia attività di coach. Molto spesso, i miei clienti sono "bloccati" da situazioni, problemi, ostacoli a cui non trovano soluzioni. Allenandoli alla creatività, stimolando in loro il pensiero laterale e la capacità di problem solving con delle tecniche specifiche, si ottengono risultati formidabili!! Soluzioni impensabili, strategie originali, iniziative differenti diventano strumenti attraverso i quali trovare risoluzione ai propri limiti e difficoltà!

Tutto questo mi ha spinto a realizzare l'incontro: CREATIVITA', PENSIERO LATERALE e PROBLEM SOLVING

In questo incontro, cercheremo di definire la creatività (compito arduo) e ci concentreremo sulle tecniche e gli strumenti per allenarsi alla creatività, affinire il proprio pensiero laterale e sviluppare capacità di problem solving!

Ecco qui di seguito un esempio.

GIOCO SULLA CREATIVITA' e IL PENSIERO LATERALE

"
Che cosa si mette in tavola, si taglia e non si mangia?"

Prima di darti la soluzione, ti invito a riflettere su uno degli elementi che ostacola la creatività e il pensiero laterale: "il presupposto".

Il presupposto è quell'elemento concettuale che condiziona il nostro pensiero e i nostri ragionamenti.

Per esempio, quando ti chiedo "cosa si mette in tavola", probabilmente stai pensando al cibo! Questo è il presupposto!
Un presupposto rafforzato da "si taglia", solitamente è proprio il cibo che si taglia, e dall'espressione "prepara la tavola" che si riferisce ancora una volta al cibo.

Ora, ti invito a pensare alla soluzione, elimindo il presupposto e lasciandoti guidare dai miei suggerimenti.

Ti rifaccio la domanda e questa volta escludi il cibo: "che cosa si mette sul tavolo, si taglia e non si mangia?" Inoltre, sostituisce la parola "in tavola" con "sul tavolo", poichè abbiamo notato che "in tavola" è facilmente associabile al cibo. 

Infine, prova a pensare quando il termine "taglia" viene utilizzato per un'altra attività che si svolge (solitamente) sul tavolo!

Fai un elenco delle cose che puoi fare sul tavolo:

- mangiare (l'abbiamo escluso)
- lavorare (a cosa?)
- giocare (a cosa?)

Ci sei? Hai trovato la soluzione?

Più giù troverai la risposta:

---->

----->


"Che cosa si mette sul tavolo, si taglia ma non si mangia?"

Le carte!!

I presupposti (insieme ad altri elementi come il pregiudizio, le idee dominanti, i modelli, il punto d'accesso dell'attenzione, etc.) sono ostacoli alla nostra creatività e al nostro pensiero laterale.

Per i più fortunati vi aspetto il 16 Dicembre... per tutti gli altri, vi prometto di replicare ;)


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